News - MINSALUTE: RELAZIONE ANNUALE

15
nov
MINSALUTE: RELAZIONE ANNUALE
Le relazioni annuali del Ministero della salute su “Benessere degli animali in allevamento” e “Protezione durante il trasporto”.
Il Ministero della salute ha pubblicato le relazioni annuali 2018 sui controlli effettuati nel 2017 per il rispetto della normativa in materia di protezione degli animali in allevamento e durante il trasporto.
La Relazione sul benessere animale in allevamento riporta i dati relativi alle ispezioni effettuate dai Servizi veterinari riguardanti la protezione degli animali allevati per le loro produzioni. L’attività ha interessato il 33% degli allevamenti di “galline ovaiole in gabbia” (sono state effettuate 212 ispezioni su un totale di 636 allevamenti), il 27% di “galline ovaiole a terra” (167 ispezioni su un totale di 609 allevamenti), il 26% di “galline ovaiole all’aperto” (54 ispezioni su 205 allevamenti).
L’attività di controllo ha interessato il 26 % degli allevamenti in generale, (54 ispezioni su 205 allevamenti): sono stati oggetto di controllo il 18% degli allevamentidi suini (1.390 allevamenti su un totale di 7.409); stessa percentuale anche per le aziende di polli da carne con 472 aziende su un totale di 2.607, mentre sono state ispezionate il 10% delle aziende per l’allevamento di tacchini (90 su un totale di 859).
Negli allevamenti di “Galline ovaiole in gabbia” sono state riscontrate 15 non conformità per lo più relative agli edifici e ai locali di stabulazione, cui hanno fatto seguito 6 provvedimenti di tipo A (prescrizione da sanare entro 3 mesi), 7 di tipo B (prescrizione da sanare entro 6 mesi) e 2 di tipo C (sanzione immediata). In quelli di “Galline ovaiole a terra” sono invece state riscontrate 23 non conformità che hanno generato 12 provvedimenti di tipo A, 5 tipo B e 6 di tipo C. Negli allevamenti di “Galline ovaiole all’aperto”: le non conformità sono state 10 cui hanno fatto seguito 4 provvedimenti di tipo A e 6 di tipo C.
Le non conformità riscontrate negli allevamenti suini sono state 352 (241 provvedimenti di tipo A, 69 tipo B e 42 di tipo C). Per quanto riguarda invece le aziende di polli da carne sono state riscontrate 18 non conformità (in particolare relative a procedure d’allevamento, edifici e locali di stabulazione, personale e tenuta dei registri) cui hanno fatto seguito 16 provvedimenti di tipo A, 2 tipo B e 0 di tipo C, mentre per i tacchini è stata riscontrata solo 1 non conformità (provvedimento di tipo A).
In base alla valutazione del rischio calcolata sui criteri già individuati nel Piano Nazionale Benessere Animale spetta alle autorità locali scegliere gli allevamenti da ispezionare sul territorio di competenza, tenendo conto anche dei risultati ottenuti negli anni precedenti e di eventuali segnalazioni provenienti da enti, Autorità di polizia o altri organismi. I dati, raccolti ed elaborati attraverso il sistema informatizzato VETINFO, sono messi a disposizione delle Autorità di controllo e del ministero della Salute per la redazione dei piani successivi. Le stesse informazioni vengano utilizzate anche per la raccolta dati prevista dalla Decisione 2006/778/CE del 14 novembre 2006.
La Relazione sulla protezione degli animali durante il trasporto, invece, sintetizza le attività di ispezione non discriminatorie condotte dalle AUSL, dagli Uffici Veterinari per gli Adempimenti Comunitari (UVAC), dai Posti di Ispezione Frontaliera (PIF) e dagli Organi di Polizia su animali vivi nelle operazioni di spostamento. Viene redatta dal ministero della Salute in ottemperanza della Decisione di esecuzione della Commissione 2013/188/UE.
Nel 2017 risultano effettuate 15.048 ispezioni. I controlli hanno interessato 14.264.860 animali vivi e 611.155 kg di pesci d’acquacoltura. I risultati hanno evidenziato un totale di 299 non conformità che hanno portato a 256 sanzioni amministrative.
Per quanto riguarda il pollame sono state effettuate 1.232 ispezioni (857 di tipo 1-“Idoneità degli animali al trasporto” e 375 ispezioni di tipo 2 “Documentazione”, che hanno permesso di evidenziare rispettiamente 6 e 19 non conformità, lo 0,7% e 5,1% sul totale. I controlli hanno interessato oltre 13.500.000 capi.
Anche questo tipo di attività è prevista dal Piano Nazionale Benessere Animale. A questa si accompagnano i controlli congiunti previsti dall’accordo tra Ministero della Salute e Ministero degli Interni, effettuati dal personale degli uffici periferici UVAC del Ministero della Salute, in collaborazione con la Polizia stradale, sulle principali vie di traffico del Paese. I dati sono inviati dalle Regioni al ministero della Salute che, a sua volta, li mette a disposizione dell’UE, ai sensi dell’art.27 del Reg.(CE) n.1/2005, alla fine del primo semestre successivo all’anno considerato.
Fonte Ministero della Salute

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