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14
mar
NUOVI FOCOLAI A BERGAMO E BRESCIA

Aviaria H5N8, nuovi focolai in provincia di Bergamo e Brescia: la Regione Veneto dispone ulteriori misure straordinarie di controllo.
L’Unità Veterinaria regionale, a fronte dei nuovi focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità nel Bresciano e nel Bergamasco ha inviato alle Ulss, in data 14 marzo, indicazioni dettagliate per effettuare ulteriori misure di controllo ed eradicazione per contenere la diffusione della malattia. Le nuove disposizioni sostituiscono quelle inviate ai servizi veterinari il 7 marzo scorso e dovranno essere applicate su tutto il territorio regionale fino a successiva e diversa comunicazione.
Aggiornamento epidemiologico
In data 12 marzo l’IZSLER ha confermato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di tacchini da carne in provincia di Bergamo (Lombardia). Al momento della conferma, l’allevamento ospitava circa 155.000 maschi a fine ciclo. La positività è stata rilevata in seguito ad un aumento di mortalità osservato l’11 marzo, nell’ambito dei controlli effettuati nella zona di protezione del focolaio HPAI confermato il 2 marzo. Le operazioni di abbattimento sono in corso. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.
In data 9 Marzo il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria ha confermato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in un allevamento di galline ovaiole in provincia di Brescia (Lombardia). Al momento della conferma, l’allevamento ospitava circa 30.700 volatili, allevati in gabbia. L’allevamento fa parte della stessa filiera del focolaio HPAI confermato il 5 marzo. La positività è stata identificata nell’ambito dei controlli virologici su tutta la filiera disposti dall’autorità competente. Nell’allevamento non era stato osservato alcun sintomo. Il 5 marzo il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria aveva confermato una positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 ad alta patogenicità in un allevamento di galline ovaiole in provincia di Bergamo (Lombardia). Al momento della conferma, l’allevamento ospitava circa 95.000 volatili. I campioni sono stati raccolti in data 2 Marzo, a seguito di un aumento di mortalità e un calo dell’ovo-deposizione manifestati a fine Febbraio.
In allegato la nota 96844 della Regione Veneto del 14 marzo 2018 con le ulteriori misure straordinarie di controllo. 

14 marzo 2018

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